Pronta consegna!
 

Certificato CAM: cosa sono i Criteri Ambientali Minimi

Se lavori nel mondo degli arredi per uffici, hotel, B&B o strutture ricettive in genere, probabilmente hai già sentito parlare di CAM. Ma cosa significano questi criteri, e perché stanno diventando un requisito sempre più centrale nelle scelte di acquisto (pubbliche e private)?

In questo articolo proviamo a fare chiarezza, raccontando del mondo dell'arredamento come non l'avevi mai visto, fatto di certificazioni, obblighi ed esclusività. Cosa sono i Criteri Ambientali Minimi, come si ottengono, e cosa significa, per noi, lavorare seguendo questi standard?

Cosa sono i CAM

I Criteri Ambientali Minimi sono requisiti tecnici e ambientali stabiliti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, pensati per orientare gli acquisti pubblici verso prodotti a minor impatto lungo tutto il ciclo di vita. Fanno parte del Green Public Procurement (GPP), la strategia con cui lo Stato usa il proprio potere d'acquisto per spingere il mercato verso soluzioni più sostenibili.

Per il settore arredo, i CAM riguardano mobili per ufficio, arredi scolastici, arredi per spazi pubblici come biblioteche e sale conferenze, e più in generale tutta la fornitura di arredi per interni. Sono inclusi noleggio e servizi di estensione della vita utile dei prodotti. Coprono aspetti come i materiali impiegati, le emissioni, la tracciabilità del legno, la riciclabilità dei componenti e, nelle versioni più recenti, la durata nel tempo e la facilità con cui un mobile può essere riparato o reinserito nel ciclo produttivo invece che buttato.

Non sono linee guida facoltative: per le gare pubbliche che rientrano nelle categorie coperte, il rispetto dei CAM è obbligatorio sull'intero valore dell'appalto. Chi non li rispetta viene semplicemente escluso dalla procedura.

Perché sono importanti

Per un'azienda come la nostra, i CAM non sono solo un adempimento burocratico legato agli appalti pubblici. Sono un indicatore di qualità.

Un prodotto conforme ai CAM è stato pensato per durare, per essere riparato invece che sostituito, per non rilasciare sostanze nocive negli ambienti chiusi in cui le persone lavorano o soggiornano per ore. Per un albergo o un B&B, questo si traduce in arredi più resistenti nel tempo e in un'immagine coerente con la sensibilità ambientale che sempre più ospiti, soprattutto stranieri, si aspettano di trovare. Per un ufficio pubblico o privato, significa poter dimostrare, con documenti alla mano, che gli acquisti rispettano standard verificabili e non solo dichiarazioni generiche di sostenibilità.

C'è poi il tema, molto concreto, degli appalti: scuole, comuni, ASL, università, biblioteche. Chiunque acquisti arredi con fondi pubblici deve rispettare i CAM. Un fornitore che non è già pronto su questo fronte resta fuori da un pezzo di mercato.

Come si ottengono

La conformità ai CAM si dimostra attraverso documentazione tecnica e, in molti casi, etichette ambientali riconosciute: certificazioni EPD (Environmental Product Declaration) e dichiarazioni di conformità che attestano il rispetto dei requisiti su materiali, emissioni e fine vita del prodotto.

Il percorso richiede lavoro serio a monte: selezionare fornitori e materiali che rispettino i parametri richiesti, tenere una tracciabilità documentale su ogni referenza, e restare aggiornati man mano che i decreti vengono rivisti,  cosa che nel 2026, sta succedendo con una certa frequenza. Non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte: è un processo che va mantenuto nel tempo, aggiornando cataloghi e schede tecniche a ogni nuovo decreto.

Perché saranno sempre più richiesti

La direzione presa dal legislatore è chiara. I decreti CAM vengono aggiornati periodicamente per allinearsi all'evoluzione tecnica e di mercato, e le versioni più recenti spostano il focus dal semplice "materiale sostenibile" a un concetto più ampio di sistema prodotto-servizio: quanto dura un mobile, quanto è facile ripararlo, cosa succede quando arriva a fine vita.

Questo significa che i requisiti non si allenteranno: al contrario, diventeranno più articolati, con criteri premianti che permettono alle aziende più preparate di competere nelle gare anche senza offrire il prezzo più basso. E se oggi i CAM riguardano soprattutto la Pubblica Amministrazione, la sensibilità che li ha generati (durata, riparabilità, tracciabilità dei materiali) sta diventando un criterio di scelta anche per clienti privati, hotel e ristoratori che vogliono comunicare un'attenzione reale all'ambiente, non solo di facciata.

Il nostro ruolo nei giochi

In Gardini seguiamo l'evoluzione normativa dei CAM con attenzione, siamo sempre pronti per chiunque cerchi arredi. È un lavoro che portiamo avanti ogni giorno, dalla scelta dei materiali e dei fornitori con cui collaboriamo.

Se stai valutando una fornitura di arredi per una struttura pubblica o ricettiva e vuoi sapere come orientarti tra i requisiti CAM, siamo a disposizione per parlarne.

 


» Torna all'elenco delle news

Prodotti

Newsletter

Iscriviti adesso alla newsletter di GardiniStore, verrai sempre aggiornato sulle offerte e le novità in arrivo.

Commenti

Simoma

Anche se alla fine non ho comprato la cucina che mi era stata disegnata perché non convinta per il colore delle ante(ancora non ho visto quello che mi piace veramente) voglio fare i complimenti a...

Nicola

L'architetto Marco è molto sul pezzo e gentilissimo!

Sofia

Ho realizzato insieme a Sara la cucina per la mia casa nuova e sono stata più che soddisfatta. Sara è stata molto disponibile, brava nel consigliarmi la soluzione ottimale per i miei spazi con...



Iscriviti adesso alla newsletter di GardiniStore, verrai sempre aggiornato sulle offerte e le novità in arrivo.